La cuoca è una delle donne più pigre sulla faccia della Terra. Per farle fare qualcosa bisogna lanciarla con la catapulta. Già sa che brucerà nelle fiamme dell’inferno a causa del ferreo sodalizio di due dei sette vizi capitali Gola e Pigrizia. Gli altri cinque li lascia ad altri perchè anche ad essere invidiosi, lussuriosi o iracondi ci vuole una dose di energia nettamente superiore a quella da lei posseduta.

Con l’età però la sua superficie ha cominciato ad essere equamente ricoperta da strati di adipe, tanto che il suo corpo un giorno le ha urlato: “Ahò, voglio uscire, io sono ancora qui, sepolto qui sotto!!” e quindi la cuoca un fausto giorno prese il coraggio a due mani e andò ad iscriversi in palestra. L’ha scelta bene: una varietà infinita di corsi per tutti i corpi, per tutti gli orari e per tutte le età; pulizia impeccabile; non esosa; parcheggio sotterraneo, così non ha neppure la scusa che se piove si bagna.

I primi giorni sono stati durissimi. Affannava sul tapis roulant rossa in volto e il cuore a palla dopo due minuti a velocità “camminata da shopping” mentre il bradipo di centoquattro anni che si allenava sul tappeto di fianco al suo, fresco come una rosa dopo venti minuti a velocità “sto per perdere l’autobus ma ce la faccio” la guardava in maniera compassionevole.

Uno degli esercizi che doveva fare era sollevare due pesetti (no, non ve lo dico quanto pesavano sti pesetti, altrimenti vi ribaltereste dalle risate) davanti uno specchio. Appena davanti all’impietosa superficie riflettente, si guarda e pensa: “Ma che brutta cosa, in questa palestra hanno lo specchio deformante. Mi fa delle braccia enormi e un sederone che sembro una portaerei!” Poi si gira e vede la giovane signora accanto a lei che ha la stessa dimensione sia nello specchio sia nella realtà. E capisce. Non è lo specchio a deformare, è proprio lei che con la tuta non si può guardare!

Seguiranno le avventure della cuoca in palestra, perchè ogni volta ce n’è una, quindi keep in touch!

PS: Pasqua si avvicina. Fate una passeggiata nella pagina dedicata, dove troverete tante idee per il menù del pranzo come per esempio i muffin con feta e pomodorini come antipasto o grandi piatti della tradizione napoletana come il Ragù o il Sartù, il Casatiello Dolce o la Pastiera  , ma soprattutto tanti lievitati, come il Babà Rustico, il Casatiello, il Pan di Patate o i Taralli ‘nzogn’ e pep’ (sugna e pepe)…

 

brioche di pasqua

5.0 from 2 reviews
Brioche rustica salata con lievito madre
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Una brioche morbidissima, da poter portare nelle gite fuori porta il giorno di Pasquetta
Autore:
Tipo di ricetta: Bread
Cuisine: Traditional
Serve: 6
Ingredienti
  • 500gr di farina
  • 2 uova
  • 2 patate lesse
  • 60gr di lievito madre rinfrescato
  • 50gr di latte
  • 50gr di pecorino romano
  • 1 cucchiaio di olio
  • 1 cucchiaio di pepe
  • +
  • 400 gr di salumi e formaggi a piacere tagliati a tocchettini piccolissimi
Procedimento
  1. Sciogliere il lievito madre nel latte appena tiepido.
  2. Battere le uova con l'olio in un ciotola capiente.
  3. Amalgamare con le patate lesse, schiacciandole.
  4. Unire il composto di lievito madre e latte.
  5. Setacciare insieme la farina, il pecorino e il pepe.
  6. Unire agli ingredienti umidi.
  7. Impastare fino ad avere un panetto liscio.
  8. Porre a lievitare per otto ore in frigo, in una ciotola leggermente unta.
  9. Trascorso questo tempo, rovesciare l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato.
  10. Lavorarlo velocemente, stenderlo ottenendo la forma di un rettangolo.
  11. Cospargere con altro pecorino romano se piace.
  12. Distribuire i salumi ed i formaggi sull'impasto e arrotolare.
  13. Sistemare in uno stampo a ciambella fino al raddoppio (circa sei ore) coperto da pellicola.
  14. Accendere il forno a 160°
  15. Infornare quando è a temperatura per circa 40-45 minuti.

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Sabrinaincucina “Festeggia con me”

 

 

brioche di pasqua3brioche di pasqua6

brioche di pasqua5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ENGLISH VERSION

Ingredients

500g flour
2 eggs
2 boiled potatoes
60g sordough
50gr of milk
50g of pecorino romano
1 tablespoon oil
1 spoon of pepper

+ 400 grams of salami and cheese to taste cut into small cubes

Procedure

Dissolve the sordough in lukewarm milk .
Beat the eggs with the oil in a large bowl. Mix with boiled potatoes , crushing them.
Combine the mixture of milk and sordough.
Sift together the flour, cheese and pepper.
Combine the wet ingredients.
Knead until you have a smooth dough.
Put to rise for eight hours in the fridge, in a lightly greased bowl.
After this time, tip the dough on a lightly floured work surface.
quickly work it, spread it obtaining the shape of a rectangle.
Sprinkle with pecorino romano more if you like . Distribute cured meats and cheeses on the mixture and roll up.
Place in a ring mold until doubled ( about six hours ) covered with foil .
Preheat the oven to 160 ° Bake when it is at temperature for about 40-45 minutes .

 

 

 

 

 

brioche di pasqua7

18 Comments on Brioche rustica salata e l’iscrizione in palestra

  1. Natalia
    25 marzo 2016 at 12:04 (2 anni ago)

    Leggerti è sempre un divertimento!
    Sono troppo curiosa delle prossime avventure che ci racconterai.
    Che belle le foto!
    Auguro a te e famiglia una serena Pasqua.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 aprile 2016 at 10:32 (2 anni ago)

      Non ci sono dei gran risultati… sob! Ma ce la faremo! Un bascione

      Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 aprile 2016 at 10:32 (2 anni ago)

      Non mancherò! 😀 Un bascione

      Rispondi
  2. SABRINA RABBIA
    25 marzo 2016 at 15:46 (2 anni ago)

    E’ MERAVIGLIOSO CARA!!!!PERO’ DEVI MANDARMI IL LINK AL MIO POST E INOLTRE METTERE ANCORA IL BANNER NELLA BARRA LATERALE DELLA HOME PAGE,, GRAZIE. INIZIO AD INSERIRTI!!!!BACI SABRY.
    AH, DIMENTICAVO LA COSA PIU’ IMPORTANTE:BUONA PASQUA TESORINO!!!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 aprile 2016 at 10:34 (2 anni ago)

      Orca non ho fatto nulla di tutto ciò! Ora provvedo! Un bascione

      Rispondi
  3. Mimma Morana
    25 marzo 2016 at 18:37 (2 anni ago)

    ….sento pure il profumo….meravigliosa preparazione!!! Buona Pasqua a te e alla tua bellissima famiglia!!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 aprile 2016 at 10:34 (2 anni ago)

      Grazie Mimma! <3

      Rispondi
  4. zia Consu
    26 marzo 2016 at 10:26 (2 anni ago)

    ahahha…come sempre la tua ironia mi fa impazzire 😛 Già il passo di iscriversi ed andare in palestra è un bello sforzo e ti ammiro tantissimo..continua così ^_^
    Non posso che augurarti una serena (e golosa) Pasqua 🙂

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 aprile 2016 at 10:35 (2 anni ago)

      Uno sforzo immane!!! 😀 Un bascione forte

      Rispondi
  5. Silvia
    30 marzo 2016 at 18:55 (2 anni ago)

    Ahahahahahahhahahahah!!!! Siamo in due a finire all’inferno per quei due vizietti. :)))
    Questo con le patate mai provato, bisogna rimediare!
    Che cos’è quella foto della principessa! ♥♥♥
    Allora aspetto la prossima puntata. 😉

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 aprile 2016 at 10:31 (2 anni ago)

      Hai visto la mia tremenda quanto è caruccia? Sembra un angelo in quella foto, le corna erano ben mascherate! 😀 Un bascione!!

      Rispondi
  6. Vale
    1 aprile 2016 at 8:28 (2 anni ago)

    la tua brioche salata è portentosa! Quanto mi hai fatto ridere con l’ argomento palestra !!! Io devo essere una cuoca fuori dal coro, sai? Odio la palestra ma ADORO fare movimento, in particolar modo camminare…! Cerco di ritagliarmi i miei 20 minuti ogni giorno a passo velocissimo. Buon WE cara

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 aprile 2016 at 10:30 (2 anni ago)

      Vale io sono talmente pigra che se mi propongo la camminata all’aperto mi basta uno starnuto per decidere che forse o è raffreddore o è allergia è meglio non muovermi! Un bascione 😀

      Rispondi
  7. Cristina
    3 aprile 2016 at 21:30 (2 anni ago)

    Ahahah Patty, sei sempre uno spasso. Capisco benissssimo come ti senti in palestra. Io ci vado da anni tre volte la settimana e…non mi posso guardare allo specchio. Ed il simpaticone di mio figlio diciottenne che approfitta del passaggio in auto e viene con me…fa finta di non conoscermi ! O peggio si burla di me perchè lui con un annodi palestra ha cambiato fisico. Ma io non mollo ! Tieni duro. Un bacione. La foto con tua figlia la dice lunga sulla morbidezza della brioche

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      11 aprile 2016 at 10:29 (2 anni ago)

      Eh no! Tuo figlio che fa finta di non conoscerti nun se pò sentì! 😀 Tengo durissimo! Un bascione forte!

      Rispondi
  8. LARA
    27 aprile 2016 at 12:38 (1 anno ago)

    0hahahahahahahah, io sarei anche peggio e infatti non ho manco il coraggio di iscrivermi. Che meraviglia di ricetta

    Rispondi
  9. sandra
    14 maggio 2016 at 15:40 (1 anno ago)

    Posso fare una disquisizione?, si lo so che me lo farai fare.
    sono venuta da te oggi perchè avevo bisogno di una sana risata, di quelle di cuore perchè ti conosco. e l’ho trovata. e mi sono riconosciuta, Dio!, gli specchi sono la cosa più vicino a un incubo notturno, di quelli annaspanti.
    ti guardi e dici: io? quella cosa sono io? naaaaaaa…. NON MI POSSO GUARDARE!
    e tu, come sempre, la metti giù come se fosse una cosa su cui ridere, alla fine. e perchè no? ridiamoci sopra. lo sapevo, lo sapevo e lo sapevo, sei mitica.
    negli anni ho imparato a dirmi una cosa quando mi vedo, mi dico che lo specchio non è deformante, sono i miei occhi che lo sono quando guardano me.
    PERCHE’ IO SONO BELLA, NOI SIAMO BELLE, ANCHE CON QUALCHE CHILETTO IN PIU’!
    è solo il nostro cervello che quando ci guarda ci storpia, ci ciancica, ci fa sembrare così strane, assurde e brutte che non si capisce com’è che gli altri possano guardarci e volerci bene…..
    e poi, poi ti devo fare i complimenti. belle foto Patti, proprio proprio belle!
    e comunque, vai in palestra e fai queste briochine? ma come si fa…. non dirmi che non l’hai mangiata perchè non ci posso credere!
    un abbraccio e…. grazie di tutto: ricetta, foto e risate!

    Rispondi

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