C’era una volta la cuoca che ogni mese vedeva dei piccoli capolavori apparire sul web per la sfida MTC e ogni giorno pensava: “Marò, ma questi qui sono proprio bravi, che belle cose che fanno!” e decise che voleva far parte anche lei di quel gruppo fantastico. Levò ciavatte e mantesino, si rifece il trucco, la messa in piega, mise il vestito della domenica, comprò una guantiera di paste e bussò alla porta: “Scusate posso entrare anche io?”

“Certo che puoi! – le dissero – Funziona così: ogni mese chi vince la sfida decide il tema per il mese successivo. Non ci sarà solo da cucinare, ma a volte raccontare una storia, associare un libro o un tema alla ricetta, preparare l’oggetto della sfida con ennemila ammennicoli di contorno, come salse, verdurine, fare le foto di alcuni passaggi della sfida senza farti cadere la macchina fotografica nella farina o nel cioccolato temperato. Sei sempre sicura di voler affrontare tutto ciò?” “Dopo aver preso la decisione di sposare un ingegnere sono pronta ad affrontare qualsiasi difficoltà!”

E si lanciò nell’impresa! Sembra ieri, ma sono passato più di due anni da quel primo post per MTC: la lasagna. Da allora la cuoca partecipa in pratica con tutta la famiglia (attività che deve dismettere perchè nun se metten mai d’accord!), si lancia in ricette che voi umani non potreste mai immaginare di vedergliele fare nè al largo dei bastioni di Orione nè sulla Terra, come i maledettissimi macarons o gli stramaledettissimi gnocchi. Insomma si sta a divertì. E sta imparando un sacco di cose: perchè durante le sfide vengono regalate le nozioni giuste per svolgere correttamente la ricetta in questione.

Ma MTC è solo questo: c’è stata l’emozione del libro “Dietro la lasagna” al quale la cuoca ha partecipato, il raduno a Napoli al quale ha potuto incontrare persone incrociate solo sul web, i master…

Un’altra cosa carina che ogni mese in relazione alla sfida viene proposta è il Tema del mese:una serie di ricette proposte che pochi velocissimi sfidanti riescono ad accaparrarsi, le producono e ne raccontano la storia. Siccome per aggiudicarsi il tema del mese serve la velocità e quindi la maggioranza rimane fuori, le cape della community hanno inventato una cosa molto ma molto carina:il Club del 27. Trattasi di un amarcord di temi passati, aperto a tutti i membri della community ai quali è stata donata la tessera… si anche alla cuoca. La numero 48 (disegnata da Francy), alla faccia della smorfia napoletana. I tesserati dovranno presentare i loro manufatti relativi al tema del mese scelto il 27 del del mese, appunto.

Ed eccoci qui, inauguriamo il Club del 27 con le Layer Cakes, le torte a strati. C’era da poter scegliere fra una decina di torte, fra cui la Victoria Sponge Cake, la Alabama Lane Cake o la Red Velvet Beetroot Cake. La scelta della cuoca è finita sulla Coconut Cake, perchè la cuoca quando sente odore di cocco nell’aria, non resiste.

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Coconut cake
Quattro strati di sofficissima torta al cocco divisi e ricoperti da una leggerissima meringa italiana e cosparsi da una pioggia di cocco rapè
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Porzioni
10 persone
Ingredienti
Torta
Per la farcia e la copertura
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 40 minuti
Porzioni
10 persone
Ingredienti
Torta
Per la farcia e la copertura
Istruzioni
  1. Accendere il forno a 180°
  2. Imburrare e infarinare leggermente due stampi da 24cm diametro
  3. Setacciare in una ciotola farina, farina di cocco, lievito e sale.
  4. Montare il burro a pomata (NO FUSO!) con lo zucchero fino ad avere una bella crema spumosa e gonfia.
  5. Unire le uova intere e i due albumi, mescolando e amalgamando bene il composto.
  6. Unire gli ingredienti secchi a quelli umidi poco per volta alternando con il latte di cocco.
  7. Suddividere l'impasto equamente in due teglie da 24cm diametro.
  8. Infornare per 40-45' (controllare sempre gli ultimi cinque minuti di cottura e prima di sfornare fare la prova stecchino).
  9. Sfornare trascorso il tempo e far raffreddare completamente.
Farcia e copertura
  1. In un pentolino, sul fuoco versare 140 gr di zucchero, il glucosio e l'acqua.
  2. Girare il pentolino in continuazione, fino a quando lo zucchero si sarà sciolto completamente.
  3. Alzare la fiamma e non mescolare più.
  4. Far raggiungere agli zuccheri i 110°
  5. Nel frattempo, montare gli albumi a neve ferma per 2 o 3 minuti.
  6. Aggiungere lo zucchero rimasto e l'estratto di vaniglia.
  7. Quando lo sciroppo ha raggiunto la temperatura desiderata versarlo a filo sugli albumi continuando a montare con le fruste elettriche e cercando di non bruciarvi perchè lo zucchero brucia assaissimo.
  8. Montare ancora sette minuti.
  9. Livellare e tagliare le torte orizzontalmente e farcirle con abbondante frosting.
  10. Ricoprire la torta con il frosting rimasto.
  11. Cospargere con il cocco rapè o in scaglie.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

40 Comments on La mia Coconut cake per il “Club del 27”

  1. Eleonora
    27 febbraio 2017 at 14:30 (9 mesi ago)

    In questa casa l’adoratore del cosso è il mio forse quasi marito. 🙂
    Lui con questa torta qui sarebbe arci felice.
    Io invece sono felice di far parte di questa banda insieme a te.
    un bacio

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      28 febbraio 2017 at 10:47 (9 mesi ago)

      Eleonora, anche io ne sono felicissima… una casa di matti, ma contenti di esserlo. E poi c’è la condivisione, il piacere della chiacchiera, le risate… Davvero non me lo aspettavo! Un bascione fortissimo e grazie <3

      Rispondi
  2. Eleonora
    27 febbraio 2017 at 14:31 (9 mesi ago)

    il cosso era il cocco, ovviamente 😀

    Rispondi
  3. Ely
    27 febbraio 2017 at 16:57 (9 mesi ago)

    Pattina.. che belle le tue parole che segnano lo spirito autentico di queste sfide, e di un gruppo affiatato di persone piene di passione.. <3 Complimenti a te e a tutte, per quella bellissima pubblicazione. E complimenti anche per questa nuvola coccolosa che è sicuramente irresistibile. Quella fettina mi chiama e io al cocco non so dire di nooo! Un abbraccio e mille, milioni e miliardi di cose belle per te! <3

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      28 febbraio 2017 at 10:48 (9 mesi ago)

      Pensa che io adoro il cocco e di questa torta ne ho assaggiato solo le briciole…. ‘na tristezza, tutta se la sono magnata ste cavallette! Ti ringrazio e ti bascio fortissimo!!

      Rispondi
  4. zia consu
    27 febbraio 2017 at 22:11 (9 mesi ago)

    Anch’io quando sento odore di cocco non resisto e ancor peggio se lo assaggio…potrei non rispondere di me stessa 😛 meno male che uno schermo mi divide da cotanta golosità 😛

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      28 febbraio 2017 at 10:49 (9 mesi ago)

      Anche io e come dicevo prima solo il profumo mi hanno fatto sentire i miei cari familiari! Grazie tesoro e un bascione forte

      Rispondi
  5. Tiziana
    27 febbraio 2017 at 22:11 (9 mesi ago)

    Amo molto il cocco! La prossima sará questa…bellissima la tua! ☺️

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      28 febbraio 2017 at 10:50 (9 mesi ago)

      Pensa che io un paio di layer non le conoscevo proprio…. pian piano le voglio rifare tutte! (‘na pazza) 😀 Ti ringrazio!! Un bascione forte forte

      Rispondi
  6. Elisa Dondi
    28 febbraio 2017 at 12:37 (9 mesi ago)

    Io avevo paura che il sapore del cocco fosse troppo ed invece scopro dai vostri articoli che sono buonissime le coconut cakes! Vorrà dire che la farò al più presto! Un bacione cara!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      28 febbraio 2017 at 16:02 (9 mesi ago)

      In verità avevo anche io paura che fosse stucchevole… invece no, mi dicono le mie figlie…. 😀 Un bascio forte

      Rispondi
  7. Lisa G
    28 febbraio 2017 at 15:47 (9 mesi ago)

    Neppure io resisto al profumo di cocco nell’aria e ti confesserò che non riuscirei a trattenermi neppure dall’affondare un dito nella farcia . La tua torta è stupenda, bravissima. Un abbraccio

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 marzo 2017 at 19:28 (9 mesi ago)

      Lisa, fine come sei, i tuoi complimenti me li tengo stretti stretti! Un bascione gioia

      Rispondi
  8. Alice
    28 febbraio 2017 at 17:37 (9 mesi ago)

    Come te anch’io amo il cocco e quando ne sento il profumo accorro, questi quattro strati di sofficissima torta sono una vera libidine! Ricetta copiata!
    baci
    Alice

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 marzo 2017 at 19:27 (9 mesi ago)

      Allora la devi provare Alice, ne vale davvero la pena! Un bascione gioia

      Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 marzo 2017 at 19:27 (9 mesi ago)

      Se adori il cocco è da fare… è coccosissima! Un bascione forte

      Rispondi
  9. flaminia
    28 febbraio 2017 at 18:46 (9 mesi ago)

    che bella la tua torta Patty. e mi piace l’idea di farcirla in più strati penso che ne acquisti in sofficità. complimenti viene l’acquolina solo a guardarla.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 marzo 2017 at 19:26 (9 mesi ago)

      Si, però mi sono trovata scarsa col frosting… ho avuto paura e non ne ho messo tanto quanto avrei dovuto. Poi è avanzato… vabbuò ne hanno goduto le figlie mie! Grazie per le tue parole! Un bascione

      Rispondi
  10. Gaia
    28 febbraio 2017 at 23:01 (9 mesi ago)

    Ma come, eri anche a Napoli?!? E io mi sa che non ti ho vista…
    Complimenti per la torta, Patty. Proprio invitante!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 marzo 2017 at 19:21 (9 mesi ago)

      Gaia, io sono stata presente solo al giro al Casolare ad Alvignano e da Pepe. Sono arrivata in macchina, con me c’era Paola, la fatina riccia. Eravate talmente tanti tutti insieme che ricordo pochissimi visi. La prossima volta andrà meglio, mi fermerò di più! Un bascione tesoro!

      Rispondi
  11. Alessandra
    28 febbraio 2017 at 23:04 (9 mesi ago)

    Patti sei riuscita a sintetizzare al meglio quell’amore incondizionato che un po’ tutte proviamo per l’Mtc e tutte le persone che ne fanno parte e credo, che non sia l’unica a riconoscermi in tutto… Tutto, tranne nell’aver sposato un ingegnere! Sto per sposare un poliziotto e anche su quello ci si potrebbe scrivere l’impossibile. La tua torta è bellissima, sembra una nuvoletta! Un caro abbraccio

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 marzo 2017 at 19:19 (9 mesi ago)

      Alessandra pian piano sto vedendo che io mi lamento dell’ingegnere, ma c’è un popolo di donne che si lamenta del marito medico, del marito architetto, del marito idraulico, … ma ch eil problema fosse il marito? 😀 O noi…. (ma non lo diciamo a nessuno…shhh).
      Non vedo l’ora comunque di leggere com’è sposare un poliziotto! Un bascione gioia

      Rispondi
  12. Anna Laura
    1 marzo 2017 at 7:31 (9 mesi ago)

    Dopo la de il per accontentare il Doc, questa è in lista d’attesa per me e la figlia grande, che adoriamo il cocco. Certo, non sarà bella come la tua 🙂

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 marzo 2017 at 19:17 (9 mesi ago)

      Allora faremo cambio, perchè io ho promesso la tua! Mi sa che con questo giro ci siamo incartate! 😀 Un bascione

      Rispondi
  13. Ale - Dolcemente Inventando
    1 marzo 2017 at 15:40 (9 mesi ago)

    anche il cocco mi piace tantissimo e questa torta è una vera white lady, così semplice eppure così bella.complimenti cara

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      1 marzo 2017 at 19:16 (9 mesi ago)

      E’ stato difficile scegliere fra tante belle torte, ho seguito il palato! 😀 Un bascione forte

      Rispondi
  14. Elena
    1 marzo 2017 at 21:04 (9 mesi ago)

    il cocco o lo si ama o lo si odia, non ci sono mezze misure, la tua torta è bellissima e siccome sono della prima categoria, mi sa che tra poco la proverò!! un bacio!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      6 marzo 2017 at 13:29 (9 mesi ago)

      Elena, allora lanciati in questa nuvola perchè ne vale davvero la pena! un bascione grande

      Rispondi
  15. Melania
    2 marzo 2017 at 8:13 (9 mesi ago)

    E a me vien da dire che hai fatto bene eccome a tifare il trucco, prendere tutto l’occorrente ed iniziare a partecipare. Perché tu mi ma cara Pattina di meraviglie ne fai eccome. La tua torta non solo è bella, ma ha tutto l’aspetto di qualcosa che va subito assaggiato! Ti abbraccio Melania

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      6 marzo 2017 at 13:28 (9 mesi ago)

      Grazie Melania, in effetti questa torta è uno spettacolo e non ti nego che partecipare sia alle sfide di MTC, sia a questa nuova avventura del Club del 27 è entusiasmante! Un bascione forte forte

      Rispondi
  16. Valentina de Felice
    2 marzo 2017 at 8:45 (9 mesi ago)

    Anche se all’apparenza potrebbe sembrare, data la grande quantità di cocco tra gli ingredienti di questa torta meravigliosa, che sia troppo “coccosa”, per me che il cocco lo amo, non si correrebbe mai il rischio del “troppo”. Piuttosto, devo farti i complimenti anche per la scelta stilistica di fotografare questa nuvola bianca e profumatissima, su uno sfondo nero, così che risalti, nella sua elegante bontà. Bravissima.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      6 marzo 2017 at 13:26 (9 mesi ago)

      Grazie Valentina, in effetti questa torta è un’armonia di profumi, il cocco è leggerissimo. Le foto non sono molto centrate, me ne accorgo sempre dopo che ho mangiato tutto il soggetto, però anche a me piace molto l’idea del bianco sul nero. Un bascione forte forte

      Rispondi
  17. cecilia
    2 marzo 2017 at 18:42 (9 mesi ago)

    Il cocco lo adoro, e a vedere l’interno di questa torta, a quest’ora, mi è venuta un’acquolina!!! Complimenti, è davvero invitante e golosa!

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      6 marzo 2017 at 13:24 (9 mesi ago)

      Grazie Cecilia!! Un bascione

      Rispondi
  18. tritabiscotti
    10 marzo 2017 at 12:24 (9 mesi ago)

    Bellissima… Sembra una nuvoletta… e al suo interno, la magia! ^_^

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      21 marzo 2017 at 8:55 (8 mesi ago)

      Si una nuvola… ma la prossima volta provo a farla con gli sbaffi di meringa…. sembrerà davvero una nuvoletta! 😀 Un bascione

      Rispondi
  19. fabiola
    13 marzo 2017 at 9:16 (9 mesi ago)

    come già detto io ed il cocco due mondi opposti, ma ammiro cmq la ottima interpretazione.
    un abbraccio.

    Rispondi
    • ilcastellodipattipatti
      21 marzo 2017 at 8:55 (8 mesi ago)

      Il cocco o si ama o si odia, i nostri palati sono sempre differenti. Io non riesco a mangiare tante cose che la gente mi guarda come se fossi matta… 😀 Un bascione

      Rispondi

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